Il Vecchio È Il Mare

scritto da BENEDETTA47
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Testo: Il Vecchio È Il Mare
di BENEDETTA47

Il Vecchio È Il Mare



Un vecchio davanti al mare

rimaneva come estasiato,

guardandolo in tutta la sua grandiosità,

contemplando barche e navi

e con nostalgiche visioni di un

tempo lontano,

quando, navigava e aveva visto terre

dove tutti sognano di andare,

terre che lui aveva visto,

che lui aveva ammirato.

 

Tutto gli era rimasto dentro al cuore,

con sogni e mondi pieni di visioni,

dove, laggiù lontano, aveva lasciato

il rimpianto di un grande amore,

due occhi scuri e un sorriso dolce

che per sempre erano rimasti

dentro il suo cuore.

 

La panchina sul molo era ormai

il suo rifugio.

Li, vecchio e stanco,

ripensava a tutto quello che era rimasto,

mentre, sospirando,

lacrime copiose scendevano

dalle sue rugose guance,

segnate dal sole e dal tempo.

 

Aveva il cuore gonfio d’amore

per tutto ciò che lui chiama mare.

 

Ormai poteva solo ammirarlo,

guardando le navi che scivolavano

sulle sue onde azzurre e calme,

verso quell’infinito

dove un giorno sarebbero arrivate.

 

Il passato, però, con lui era

stato generoso, gli aveva

fatto vedere da vicino terre

e mondi meravigliosi, le più

belle meraviglie del Creato.



BENEDETTA

Il Vecchio È Il Mare testo di BENEDETTA47
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